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SISTEMI DI POTABILIZZAZIONE CONTAINERIZZATI PER EMERGENZE IDRICHE
Le unità mobili di potabilizzazione sono progettate per poter soddisfare tutte le esigenze di produzione di acqua potabile in zone in cui sia presente solo una fonte di acqua quale pozzo, fiume, lago.
Per la natura della mobilità, sono concepite per un trattamento completo di purificazione, anche laddove non si conoscono le caratteristiche di qualità dell’acqua da trattare.
Le unità, montate su container, sono concepite per essere facilmente trasportabili e completamente autosufficienti.
Possono essere dotate di unità di serbatoio per lo stoccaggio dell’acqua potabilizzata o di sistemi di insacchettamento. Le unità mobili di potabilizzazione sono progettate per produrre acqua potabile in base a diverse esigenze di consumo. Molteplici sistemi e combinazioni permettono l’uso dei moduli in situazioni di emergenza come inondazioni o siccità, in campi per rifugiati, oppure come attrezzatura in progetti mobili o provvisori o come impianti stabili per villaggi, comunità o missioni.
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IMPIANTI DI FILTRAZIONE STATICA A QUARZITE
L'acqua destinata al consumo umano, può contenere solidi sospesi, colloidi, torbidità che debbono essere rimossi. I filtri a quarzite svolgono un’azione meccanica durante l’attraversamento del letto filtrante da parte dell’ acqua rimuovendo dalla stessa anche particelle di piccole dimensioni.
I filtri a quarzite sono costituiti da materiale filtrante a granulometria variabile disponendo la granulometria minore nella parte alta del letto; inoltre per migliorare ulteriormente la capacità di filtrazione può essere inserito uno strato superiore di antracite.
Durante la filtrazione, le particelle che vengono fermate dal letto filtrante si accumulano aumentando le perdite di carico del filtro, tale situazione prevede un sistema di controlavaggio che permette di ripristinare perfettamente l'operato dell'impianto, tutti i sistemi di normale funzionamento e controlavaggio sono automatizzati.
Il sistema a quarzite può trattenere particelle di dimensioni fino a 5 micrometri.
IMPIANTI DI FILTRAZIONE A CARBONI ATTIVI
L'acqua destinata al consumo umano, può contenere elementi chimici indesiderati, quali cloro in eccesso, cloroammine, solventi, olii, pesticidi, sostanze che provocano cattivi odori o sapori.
I filtri a carboni attivi svolgono un’azione assorbente di tipo chimicofisico nei riguardi degli elementi trattati, possono essere di natura vegetale o minerale e si presentano sotto forma di granuli ed essi sono contenuti all’ interno di un filtro metallico dove viene fatta passare l’ acqua da trattare.
La loro capacità di adsorbimento dipende dalle sostanze che si trattano e alla loro saturazione vanno sostituiti.
IMPIANTI DI DEBATTERIZZAZIONE TRAMITE SISTEMA LAMPADE UV-C
Questi impianti utilizzano lampade a emissione di luce ultravioletta UV-C, che penetrano nella parete cellulare dei microrganismi, e ne danneggiano irreversibilmente il patrimonio genetico impedendo la riproduzione batterica.
La disinfezione dell'acqua con i raggi UV-C offre i seguenti vantaggi:
• nessuna aggiunta di prodotti chimici nell'acqua
• mantiene inalterate le caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche dell'acqua
• assenza di rischi di sovradosaggio.
IMPIANTI AD ULTRAFILTRAZIONE
Gli impianti di ultrafiltrazione a membrana permettono di assicurare la costante qualità microbiologica dell’acqua erogata e di ridurre in modo significativo l’impiego di prodotti chimici nel processo di potabilizzazione, con vantaggi sia sulla qualità dell’acqua prodotta che sull’ambiente.
La novità di questo sistema sta nell’utilizzo di una tecnologia innovativa che permette l’impiego di membrane ad alte prestazioni filtranti su acqua superficiale caratterizzata da una notevole variabilità e presenza di solidi sospesi e microrganismi.
• Dimensione media pori 0,02 micron
• Materiale membrane PVDF (Polyvinylidene Fluoride)
• Torbidità acqua prodotta < 0,05 NTU
IMPIANTI AD OSMOSI INVERSA
Gli impianti ad osmosi inversa sono destinati a numerose applicazioni, dalla dissalazione di acqua di mare, acque salmastre o di pozzo per usi potabili o industriali di vario tipo, alla dissalazione di acque destinate all’alimentazione di impianti di demineralizzazione a resine, all’alimentazione di centrali termiche, industrie alimentari, chimiche, elettroniche, farmaceutiche, galvaniche.
Il concetto dell’osmosi inversa è semplice, in quanto basta applicare una pressione ad una soluzione concentrata superiore alla pressione osmotica per provocare un flusso inverso a quello naturale, estraendo i sali disciolti dalla soluzione concentrata che genera un flusso di scarico; così facendo dall’altra parte della membrana si ha una soluzione a bassa salinità e priva di forme batteriche e virali.
Nella tabella a seguire possiamo vedere l’efficacia del trattamento. La percentuale indica la quantità rimossa.
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SOSTANZE INORGANICHE
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%
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torbidità (velatura)
valutazione del colore
• Cationi/metalli
sodio
potassio
calcio (durezza)
alluminio
ferro
manganese
• Cationi/metalli pesanti
rame
piombo
zinco
mercurio
cadmio
cromo
nichel
• Anioni
fluoruro
fosfati
cloruro
nitrato
solfato
nitriti
• Microrganismi
batteri eterotrofi batteri coliformi/e. coli
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